| A 33 anni, la terza linea Ilaria Arrighetti ha chiuso in bellezza la sua carriera internazionale di terza linea, indossando la prestigiosa maglia della selezione Barbarians in occasione del doppio incontro, maschile e femminile, tra Barbarians e Galles che è andato in scena sabato 27 giugno all'Allianz Stadium di Twickenham a Londra, per la gioia di poco meno di ventimila tifosi. Le nazionali gallesi hanno avuto ragione delle due selezioni a righe bianche e nere in questo "double header" che è stato partecipato anche da altre atlete e atleti che, nell'occasione, hanno chiuso le rispettive carriere, o dato l'addio al rugby internazionale. |
Oltre alla milanese, ormai "francese" Ilaria, da segnalare l'addio di George North, che ha marcato due mete e ne ha trasformata una proprio contro la sua ex squadra, della gallese Jenni Scoble pilone che continuerà a giocare nel Gwalia Lightning lasciando maggior spazio al suo impegno professionale quale vigilessa del fuoco e dell'ala britannica Celia Quansah che è già stata star del rugby a sette.
Ilaria Arrighetti, quarta rugbysta italiana a vestire la storica maglia a strisce dopo Silvia Turani, Sara Barattin e Maria Magatti, ha ritrovato proprio Silvia Turani nello staff Barbarians. Entrata nel secondo tempo, Ilaria si è distinti sia per il placcaggio che per il possesso in avanzamento, propiziando, proprio con un suo recupero a pochi metri dalla linea di meta, la segnatura di Byrony Cleall. Tra gli uomini, la sfida si è risolta sul filo del rasoio per 33-31 a favore dei gallesi, in un match spettacolare che ha visto il leggendario George North firmare una doppietta all'ultima recita in carriera, trasformando persino la meta finale di Santiago Arata a tempo scaduto. Non è andata meglio alle bianconere delle Baa-Baas sul fronte femminile, superate a loro volta dalla solidità e dal ritmo delle ragazze in maglia rossa. Due partite dove la stanchezza e il caldo estivo si sono fatti sentire, ma che, al di là dei tabellini sfavorevoli, hanno regalato il consueto spirito di festa e un gioco spumeggiante fatto di offload e corse pazzesche.
Appuntamento ai prossimi incontri e, come sempre, grande spettacolo se c'e Rugby Love!
Ilaria Arrighetti, quarta rugbysta italiana a vestire la storica maglia a strisce dopo Silvia Turani, Sara Barattin e Maria Magatti, ha ritrovato proprio Silvia Turani nello staff Barbarians. Entrata nel secondo tempo, Ilaria si è distinti sia per il placcaggio che per il possesso in avanzamento, propiziando, proprio con un suo recupero a pochi metri dalla linea di meta, la segnatura di Byrony Cleall. Tra gli uomini, la sfida si è risolta sul filo del rasoio per 33-31 a favore dei gallesi, in un match spettacolare che ha visto il leggendario George North firmare una doppietta all'ultima recita in carriera, trasformando persino la meta finale di Santiago Arata a tempo scaduto. Non è andata meglio alle bianconere delle Baa-Baas sul fronte femminile, superate a loro volta dalla solidità e dal ritmo delle ragazze in maglia rossa. Due partite dove la stanchezza e il caldo estivo si sono fatti sentire, ma che, al di là dei tabellini sfavorevoli, hanno regalato il consueto spirito di festa e un gioco spumeggiante fatto di offload e corse pazzesche.
Appuntamento ai prossimi incontri e, come sempre, grande spettacolo se c'e Rugby Love!
Feed RSS