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<channel><title><![CDATA[Rugby To Italy - Blog]]></title><link><![CDATA[http://www.rugbytoitaly.com/blog]]></link><description><![CDATA[Blog]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 19:28:37 +0200</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[Super Ilaria Arrighetti nella festa Barbarians rovinata dal Galles a Londra]]></title><link><![CDATA[http://www.rugbytoitaly.com/blog/super-ilaria-arrighetti-nella-festa-barbarians-rovinata-dal-galles-a-londra]]></link><comments><![CDATA[http://www.rugbytoitaly.com/blog/super-ilaria-arrighetti-nella-festa-barbarians-rovinata-dal-galles-a-londra#comments]]></comments><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 20:59:44 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.rugbytoitaly.com/blog/super-ilaria-arrighetti-nella-festa-barbarians-rovinata-dal-galles-a-londra</guid><description><![CDATA[ 	 		 			 				 					 						      Ilaria Arrighetti, palla in mano con la maglia Barbarians    					 								 					 						  A 33 anni, la terza linea Ilaria Arrighetti ha chiuso in bellezza la sua carriera internazionale di terza linea, indossando la prestigiosa maglia della selezione Barbarians in occasione del doppio incontro, maschile e femminile, tra Barbarians e Galles che &egrave; andato in scena sabato 27 giugno all'Allianz Stadium di Twickenham a Londra, per la gioia di poco meno di venti [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:54.248366013072%; padding:0 15px;"> 					 						  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a href='http://www.rugbytoitaly.com/uploads/1/3/6/0/13601697/20260627-baabas-wales-london-barbarians-w-arrighetti-29_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="http://www.rugbytoitaly.com/uploads/1/3/6/0/13601697/20260627-baabas-wales-london-barbarians-w-arrighetti-29_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">Ilaria Arrighetti, palla in mano con la maglia Barbarians</div> </div></div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:45.751633986928%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="paragraph">A 33 anni, la terza linea <strong>Ilaria Arrighetti</strong> ha chiuso in bellezza la sua carriera internazionale di terza linea, indossando la prestigiosa maglia della selezione <strong>Barbarians</strong> in occasione del doppio incontro, maschile e femminile, tra Barbarians e Galles che &egrave; andato in scena sabato 27 giugno all'Allianz Stadium di Twickenham a Londra, per la gioia di poco meno di ventimila tifosi.&nbsp;<br /><span style="color:rgb(119, 119, 119)">Le nazionali gallesi hanno avuto ragione delle due selezioni a righe bianche e nere&nbsp;</span><span style="color:rgb(119, 119, 119)">in questo "<em>double header</em>" che &egrave; stato&nbsp;</span><span style="color:rgb(119, 119, 119)">partecipato anche da altre atlete e atleti che, nell'occasione, hanno chiuso le rispettive carriere, o dato l'addio al rugby internazionale.</span></div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(119, 119, 119)">Oltre alla milanese, ormai "francese"&nbsp;</span><strong style="color:rgb(119, 119, 119)">Ilaria</strong><span style="color:rgb(119, 119, 119)">, da segnalare l'addio di&nbsp;</span><strong style="color:rgb(119, 119, 119)">George North</strong><span style="color:rgb(119, 119, 119)">, che ha marcato due mete e ne ha trasformata una proprio contro la sua ex squadra, della gallese&nbsp;</span><strong style="color:rgb(119, 119, 119)">Jenni Scoble</strong><span style="color:rgb(119, 119, 119)">&nbsp;pilone che continuer&agrave; a giocare nel&nbsp;Gwalia Lightning lasciando maggior spazio al suo impegno professionale quale vigilessa del fuoco e dell'ala britannica&nbsp;</span><strong style="color:rgb(119, 119, 119)">Celia Quansah&nbsp;</strong><span style="color:rgb(119, 119, 119)">che &egrave; gi&agrave; stata star del rugby a sette.</span><br /><br /><strong style="color:rgb(119, 119, 119)">Ilaria Arrighetti</strong><span style="color:rgb(119, 119, 119)">, quarta rugbysta italiana a vestire la storica maglia a strisce dopo&nbsp;</span><strong style="color:rgb(119, 119, 119)">Silvia Turani</strong><span style="color:rgb(119, 119, 119)">,&nbsp;</span><strong style="color:rgb(119, 119, 119)">Sara Barattin&nbsp;</strong><span style="color:rgb(119, 119, 119)">e&nbsp;</span><strong style="color:rgb(119, 119, 119)">Maria Magatti</strong><span style="color:rgb(119, 119, 119)">, ha ritrovato proprio Silvia Turani nello staff Barbarians. Entrata nel secondo tempo, Ilaria si &egrave; distinti sia per il placcaggio che per il possesso in avanzamento, propiziando, proprio con un suo recupero a pochi metri dalla linea di meta, la segnatura di&nbsp;</span><strong style="color:rgb(119, 119, 119)">Byrony Cleall.&nbsp;</strong><span style="color:rgb(119, 119, 119)">Tra gli uomini, la sfida si &egrave; risolta sul filo del rasoio per 33-31 a favore dei gallesi, in un match spettacolare che ha visto il leggendario George North firmare una doppietta all'ultima recita in carriera, trasformando persino la meta finale di Santiago Arata a tempo scaduto. Non &egrave; andata meglio alle bianconere delle Baa-Baas sul fronte femminile, superate a loro volta dalla solidit&agrave; e dal ritmo delle ragazze in maglia rossa. Due partite dove la stanchezza e il caldo estivo si sono fatti sentire, ma che, al di l&agrave; dei tabellini sfavorevoli, hanno regalato il consueto spirito di festa e un gioco spumeggiante fatto di offload e corse pazzesche.</span><br /><span style="color:rgb(119, 119, 119)">Appuntamento ai prossimi incontri e, come sempre, grande spettacolo se c'e&nbsp;</span><strong style="color:rgb(119, 119, 119)">Rugby Love</strong><span style="color:rgb(119, 119, 119)">!</span></div>  <div><div style="height:20px;overflow:hidden"></div> <div id='982619271320676743-slideshow'></div> <div style="height:20px;overflow:hidden"></div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Il Belgio sfiora il colpaccio ma ai mondiali ci va per la decima volta Samoa!]]></title><link><![CDATA[http://www.rugbytoitaly.com/blog/il-belgio-sfiora-il-colpaccio-ma-ai-mondiali-ci-va-per-la-decima-volta-samoa]]></link><comments><![CDATA[http://www.rugbytoitaly.com/blog/il-belgio-sfiora-il-colpaccio-ma-ai-mondiali-ci-va-per-la-decima-volta-samoa#comments]]></comments><pubDate>Tue, 18 Nov 2025 17:43:05 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.rugbytoitaly.com/blog/il-belgio-sfiora-il-colpaccio-ma-ai-mondiali-ci-va-per-la-decima-volta-samoa</guid><description><![CDATA[ 	 		 			 				 					 						      © World Rugby    					 								 					 						  Samoa si &egrave; qualificata oggi pomeriggio per la Rugby World Cup 2027 in Australia pareggiando 13-13 contro il Belgio nell&rsquo;ultima partita del Torneo di Qualificazione Finale a Dubai. Dopo le vittorie su Brasile e Namibia, alla squadra del Pacifico bastava un pareggio per ottenere l&rsquo;ultimo posto disponibile e diventare cos&igrave; la 24&ordf; e ultima nazionale ammessa al Mondiale in Australia. Quella  [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a href='http://www.rugbytoitaly.com/uploads/1/3/6/0/13601697/screenshot-2025-11-18-alle-18-36-47_orig.png' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="http://www.rugbytoitaly.com/uploads/1/3/6/0/13601697/screenshot-2025-11-18-alle-18-36-47_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">&copy; World Rugby</div> </div></div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="paragraph"><strong>Samoa</strong> si &egrave; qualificata oggi pomeriggio per la <u>Rugby World Cup 2027 in Australia</u> pareggiando <strong>13-13</strong> contro il <strong>Belgio</strong> nell&rsquo;ultima partita del Torneo di Qualificazione Finale a Dubai. Dopo le vittorie su Brasile e Namibia, alla squadra del Pacifico bastava un pareggio per ottenere l&rsquo;ultimo posto disponibile e diventare cos&igrave; la 24&ordf; e ultima nazionale ammessa al Mondiale in Australia. Quella del 2027 sar&agrave; la decima partecipazione consecutiva di Samoa alla Coppa del Mondo, avendo giocato in ogni edizione dal 1991.<br /><br /><strong>&#8203;Il sorteggio dei gironi della Coppa del Mondo 2027 &egrave; previsto per il 3 dicembre prossimo a Sydney.</strong></div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>  <div class="paragraph">Il Mondiale 2027 introdurr&agrave; un nuovo formato: 24 squadre divise in sei gironi da quattro, con passaggio agli ottavi di finale per le prime due e per le quattro migliori terze. Nonostante l&rsquo;aumento delle squadre e delle partite totali (52 invece di 48), ogni squadra giocher&agrave; lo stesso numero massimo di incontri delle edizioni precedenti, grazie a una fase a gironi pi&ugrave; corta e a un calendario studiato per garantire almeno cinque giorni di riposo tra le partite.<br /><span></span>Il torneo sar&agrave; pi&ugrave; compatto: durer&agrave; 43 giorni invece dei 50 del 2023 e l&rsquo;assenza di gironi da cinque squadre eliminer&agrave;&nbsp;i turni di riposo.<br /><span></span></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Contro l'Argentina a Udine: "che petenada!" per i ragazzi di Quesada]]></title><link><![CDATA[http://www.rugbytoitaly.com/blog/contro-largentina-a-udine-che-petenada-per-i-ragazzi-di-quesada]]></link><comments><![CDATA[http://www.rugbytoitaly.com/blog/contro-largentina-a-udine-che-petenada-per-i-ragazzi-di-quesada#comments]]></comments><pubDate>Tue, 12 Nov 2024 15:28:22 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.rugbytoitaly.com/blog/contro-largentina-a-udine-che-petenada-per-i-ragazzi-di-quesada</guid><description><![CDATA[ 	 		 			 				 					 						      Menoncello in azione contro l'Argentina a Udine    					 								 					 						  Che non fosse facile lo si sapeva. Che fosse al limite dell'impossibile si sapeva pure. Quello che non si sapeva era che la marea biancoceleste avrebbe demolito l'Italia 50 a 18, lasciando pochi superstiti.Un primo tempo che faceva sperare di poter giocare i secondi 40 minuti con orgoglio e competenza, magari mettendo a punto quegli errori che erano gi&agrave; costati una meta con cor [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a href='http://www.rugbytoitaly.com/uploads/1/3/6/0/13601697/20241109-italia-argentina-udine-menoncello-02-ph-turchetto_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="http://www.rugbytoitaly.com/uploads/1/3/6/0/13601697/20241109-italia-argentina-udine-menoncello-02-ph-turchetto_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">Menoncello in azione contro l'Argentina a Udine</div> </div></div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="paragraph">Che non fosse facile lo si sapeva. Che fosse al limite dell'impossibile si sapeva pure. Quello che non si sapeva era che la marea biancoceleste avrebbe demolito l'Italia 50 a 18, lasciando pochi superstiti.<br />Un primo tempo che faceva sperare di poter giocare i secondi 40 minuti con orgoglio e competenza, magari mettendo a punto quegli errori che erano gi&agrave; costati una meta con corsa da 70 metri e innumerevoli turnover una volta andati a terra con il pallone.<br />Una mischia chiusa, oltretutto, che a met&agrave; del primo tempo aver dimostrato di poter essere un'ottima base di gioco.</div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>  <div class="paragraph">E invece no. A Udine, in uno stadio funzionale e bello, l'Italia non ha condotto il proprio gioco contro la forte nazionale argentina. Una squadra, quella guidata da Felipe Contepomi, davvero bella da guardare con delle individualit&agrave; capaci di esprimere al meglio l'intelligenza e l'eleganza di questo sport. Qui sotto la galleria fotografica della partita. <strong>Rugby Love!</strong></div>  <div><div style="height:20px;overflow:hidden"></div> <div id='128463918146992613-slideshow'></div> <div style="height:20px;overflow:hidden"></div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Test match autunnali, Quesada: "abbiamo bisogno degli occhi dei bambini"]]></title><link><![CDATA[http://www.rugbytoitaly.com/blog/test-match-autunnali-quesada-abbiamo-bisogno-degli-occhi-dei-bambini]]></link><comments><![CDATA[http://www.rugbytoitaly.com/blog/test-match-autunnali-quesada-abbiamo-bisogno-degli-occhi-dei-bambini#comments]]></comments><pubDate>Wed, 23 Oct 2024 14:00:24 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.rugbytoitaly.com/blog/test-match-autunnali-quesada-abbiamo-bisogno-degli-occhi-dei-bambini</guid><description><![CDATA[ 	 		 			 				 					 						      Caldarelli, AD Vittoria Assicurazioni, e il presidente FIR Andrea Duodo     					 								 					 						  Questa mattina la Fir ha presentato le Vittoria Assicurazioni Autumn Nations Series 2024 che si terranno a novembre a Udine contro l'Argentina, a Genova contro la Georgia e a Torino contro la Nuova Zelanda.Un sodalizio, quello tra la societ&agrave; di assicurazioni e l'ente federale, che si base soprattutto sulla condivisione di valori: nelle parole del neo pr [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a href='http://www.rugbytoitaly.com/uploads/1/3/6/0/13601697/20241023-duodo-e-caldarelli-vittoria-assicurazioni_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="http://www.rugbytoitaly.com/uploads/1/3/6/0/13601697/20241023-duodo-e-caldarelli-vittoria-assicurazioni_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">Caldarelli, AD Vittoria Assicurazioni, e il presidente FIR Andrea Duodo </div> </div></div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="paragraph">Questa mattina la Fir ha presentato le <strong>Vittoria Assicurazioni Autumn Nations Series 2024</strong> che si terranno a novembre a Udine contro l'Argentina, a Genova contro la Georgia e a Torino contro la Nuova Zelanda.<br /><br />Un sodalizio, quello tra la societ&agrave; di assicurazioni e l'ente federale, che si base soprattutto sulla condivisione di valori: nelle parole del <strong>neo presidente Duodo</strong> emerge il pieno sostegno allo staff tecnico azzurro e l'attesa per un incontro importante contro i Lelos georgiani, definiti "nostri inseguitori".&nbsp;<br /></div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(119, 119, 119)">Il direttore generale di Vittoria Assicurazioni&nbsp;</span><strong style="color:rgb(119, 119, 119)">Matteo Campaner</strong>, invece, ha posto l'accento sull'orgoglio aziendale di stare insieme alla FIR anche fuori dai grandi palcoscenici internazionali, come ad esempio nelle campagne di prevenzione e iniziative contro le malattie oncologiche femminili che hanno gi&agrave; portato all'acquisto - grazie alla raccolta fondi - di un laboratorio mobile e, a breve, di un ecografo.<br /><br />&#8203;Coach <strong>Gonzalo Quesada</strong>, che ha appena spento la prima candeline da allenatore della nazionale seniores azzurra, ha ribadito la necessit&agrave; di far vedere a Genova che l'Italia merita il posto in cui si trova - facendo riferimento al 6 nazioni 2024 - considerando la sconfitta subita due anni fa dalla Georgia. Il coach argentino, che ha detto che canter&agrave; con orgoglio il proprio inno, ha altres&igrave; ribadito la sua dedizione al 100% alla maglia azzurra "<em>ne sono sicuro, contro l'Argentina non avremo rimpianti. Si tratta di una sfida enorme anche per tutto lo staff</em>". Il tecnico della nazionale ha raccontato ai presenti come non sia stato chiesto ai giocatori un risultato specifico - come avviene nelle elite degli sport internazionali, del resto - ma di incorporare l'evoluzione strategica del gioco. &Egrave; un percorso nato un anno fa e che sta gi&agrave; subendo delle variazioni perch&eacute; bisogna crescere nella sostanza ed essere anche imprevedibili. Forte &egrave; per lui l'attesa di giocare al nord in stadi deputati alla palla tonda, con la speranza che siano affollati da tanti giovani rugbisti e bambini "<em>abbiamo bisogno dei sogni e degli occhi con cui i bambini guardano gli atleti in campo per diventare come loro</em>". <strong>Rugby Love!</strong></div>  <div class="wsite-youtube" style="margin-bottom:10px;margin-top:10px;"><div class="wsite-youtube-wrapper wsite-youtube-size-auto wsite-youtube-align-center"> <div class="wsite-youtube-container">  <iframe src="//www.youtube.com/embed/AOy0ohIKKVQ?wmode=opaque" frameborder="0" allowfullscreen></iframe> </div> </div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Serie B al via: il Rugby Rho non placca il CUS Milano]]></title><link><![CDATA[http://www.rugbytoitaly.com/blog/serie-b-al-via-il-rugby-rho-non-placca-il-cus-milano]]></link><comments><![CDATA[http://www.rugbytoitaly.com/blog/serie-b-al-via-il-rugby-rho-non-placca-il-cus-milano#comments]]></comments><pubDate>Mon, 14 Oct 2024 07:38:34 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.rugbytoitaly.com/blog/serie-b-al-via-il-rugby-rho-non-placca-il-cus-milano</guid><description><![CDATA[ 	 		 			 				 					 						      giovani supporters a Rho    					 								 					 						  Ha preso il via ieri il campionato nazionale di serie B e il Rugby Rho ha perso in casa contro il CUS Milano. Una partita sostanzialmente giocata alla pari ma condotta dai rhodensi fino agli ultimi minuti dove i milanesi, dopo aver ottenuto il pareggio, hanno siglato la meta vincente per aggiudicarsi la vittoria per 36 a 29.&#8203;Una partita che, tuttavia, ha messo in evidenza alcune lacune in touche per i [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:64.621409921671%; padding:0 15px;"> 					 						  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a href='http://www.rugbytoitaly.com/uploads/1/3/6/0/13601697/img-3177_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="http://www.rugbytoitaly.com/uploads/1/3/6/0/13601697/img-3177_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">giovani supporters a Rho</div> </div></div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:35.378590078329%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="paragraph">Ha preso il via ieri il campionato nazionale di serie B e il <strong>Rugby Rho</strong> ha perso in casa contro il <strong>CUS Milano</strong>. Una partita sostanzialmente giocata alla pari ma condotta dai rhodensi fino agli ultimi minuti dove i milanesi, dopo aver ottenuto il pareggio, hanno siglato la meta vincente per aggiudicarsi la vittoria per 36 a 29.<br />&#8203;<br />Una partita che, tuttavia, ha messo in evidenza alcune lacune in touche per i padroni di casa e, soprattutto, nel placcaggio. E ben sappiamo che se non si placca non si vince.&nbsp;<br /></div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(119, 119, 119)">Nessun problema, in ogni caso, per l'attitudine al gioco dimostrata con l'allenatore&nbsp;</span><strong style="color:rgb(119, 119, 119)">Gianluca Ragusi</strong><span style="color:rgb(119, 119, 119)">&nbsp;che commenta a caldo: "</span><em style="color:rgb(119, 119, 119)">Quello che non &egrave; andato &egrave; principalmente il placcaggio nell'uno contro uno. Abbiamo cercato di rispettare abbastanza il piano di gioco in attacco ma in difesa il placcaggio ha segnato l'esito dell'incontro. Vero anche che siamo alla prima partita di campionato e tante cose non sono ancora automatizzate. Il CUS &egrave; una bella squadra veloce e se non placchi loro corrono! Adesso Ivrea, una squadra che nel tempo - per quello che ho visto io - &egrave; sempre andata migliorando che con un gruppo di giovani che sta crescendo. Non so come sia la loro situazione attuale ma credo sia proprio una bella squadra.</em><span style="color:rgb(119, 119, 119)">"<br /><br />Nel bell'impianto del Molinello a Mazzo di Rho, il match &egrave; stato seguito da centinaia di persone con tanti bambini del settore giovanile e minirugby dei biancorossi. Uno splendido modo di vivere il campo, la clubhouse e gli spazi sociali con il presidente <strong>Paolo</strong>&nbsp;<strong>Passarella</strong> e i consiglieri, old e volontari e grandi figure del rugby milanese quali <strong>Sergio Carnovali</strong> e il mitico <strong>Lino Maffi</strong>.</span></div>  <div><div style="height:20px;overflow:hidden"></div> <div id='568134742730254139-slideshow'></div> <div style="height:20px;overflow:hidden"></div></div>]]></content:encoded></item></channel></rss>